Passa ai contenuti principali

CRITICA DELLA RAGION PRATICA

Risultati immagini per critica della ragion pratica




  • Si afferma che la legge è un "fatto della ragione" ed è incondizionata e universale, essa ha la forma del "comando" in quanto deve contrastare la sensibilità e gli impulsi egoistici che esistono nell'uomo accanto alla razionalità.
  • La ragion pratica coincide con la volontà che è la facoltà che permette di agire sulla base di principi normativi: 
              1. le massime=prescrizioni di carattere soggettivo, 

              2. gli imperativi = prescrizioni di carattere oggettivo che si dividono a loro volta in            imperativi ipotetici e imperativi categorici
  • L'azione è morale quando è compiuta solo in vista e per rispetto del dovere e quando soddisfa il principio di universalizzazione.












































Commenti

Post popolari in questo blog

L'IO PENSO

Si tratta di un concetto importantissimo nella filosofia kantiana, l' io penso è inteso come struttura mentale universale "principio supremo della conoscenza umana". L' IO è definito anche AUTOCOSCIENZA , tale principio chiarisce la sua attività attraverso i giudizi che si basano a sua volta in categorie, principali funzioni unificatrici dell'intelletto. In base a questo principio Kant afferma che l' io penso è il legislatore della natura intesa come realtà fenomenica diversa dalla realtà noumenica. LA DISTINZIONE TRA FENOMENO E NOùMENO FENOMENO: costituisce l'oggetto nel suo rapporto con il soggetto, ovvero ciò che appare al soggetto in virtù delle sue facoltà conoscitive. NOUMENO: realtà delle cose in sé, ciò che si trova oltre il mondo fenomenico.

CRITICA RAGION PURA

La critica della ragion pura è un trattato sistematico con una struttura rigorosa dove si riflette l' architettura della ragione umana. E' suddivisa in due parti: La dottrina degli elementi dove si parla della scomposizione della ragione nelle sue parti fondamentali.  Si divide in estetica trascendentale e logica trascendentale , la prima analizza la conoscenza sensibile (spazio e tempo) e le sue forme a priori mentre la seconda studia il pensiero e le sue regole. La logica trascendentale  si divide in Analitica trascendentale che ha come oggetto gli elementi di base dell' intelletto puro e in dialettica trascendentale che ha come base la facoltà della ragione e i suoi principi. La dottrina del  metodo: metodo di applicazione degli elementi formali.

FRANCESCO BACONE

Francis Bacon , più noto come Francesco Bacone, nasce nel  1561  a Londra. Frequenta il  Trinity College a Cambridge  e poi trascorre alcuni anni a Parigi. Alla morte del padre, è costretto a tornare in patria da Parigi dove si dedica alla politica e all'avvocatura.  Nel corso di tutta la sua vita politica, Bacone fa corrispondere alle attività pubbliche un impegno costante e coerente per  l’affermazione del metodo sperimentale  e il rinnovamento profondo delle scienze e dell’intero sistema del sapere del suo tempo, riallacciandosi alla tradizione del Rinascimento e criticando il  metodo sillogistico-deduttivo  della  filosofia aristotelica .  NOVUM ORGANUM Bacone dice che L’esperienza sensibile, che costituisce la  base imprescindibile  di ogni reale conoscenza del mondo, deve essere allora guidata da  un atteggiamento metodologico , che Bacone si preoccupa di definire nel  Novum Organum   Il lav...